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L'evoluzione del linguaggio dalla gravidanza alla prima infanzia.

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Sabato 2 ottobre alle 16.00 presso il Parco della Scienza a Teramo un occasione del Festival della Psicologia, in collaborazione con lo Studio Sinapsy con cui collaboro presso Porto d'Ascoli, si svolgerà l'evento informativo gratuito:"l'evoluzione del linguaggio dalla gravidanza alla prima infanzia. " Durante l'incontro parleremo di come il linguaggio possa cambiare, di quali sono i fattori di rischio e di cosa fare nei momenti di difficoltà. Vedremo come la logopedia, la psicologia e la musicoterapia possano creare una lavoro di equipe che possa accogliere il bambino e sostenere i genitori a 360 gradi. L'intervento è rivolto a genitori, educatori, insegnanti e professionisti dell'età evolutiva. Per informazioni e prenotazioni scrivere o chiamare al n 380.6364264 o per email ortensiaposa@hotmail.it

Musicoterapia per bambini

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 A partire dal 24 maggio lo Studio di Psicologia - Musicoterapia Dott.ssa Ortensia Posa organizzerà percorsi di musicoterapia per bambini dai 2 ai 5 anni e dai 6 agli 8 anni. I gruppi sono rivolti a bambini che hanno delle difficoltà o ritardo nel linguaggio, difficoltà  d'attenzione, autismo e disabilità. I gruppi si svolgeranno a Chieti e a Porto d'ascoli. La musicoterapia permette di creare nuovi canali di comunicazione, di potenziare il linguaggio e di apprendere nuovi schemi motori che possano permettere al bambino di integrarsi con i pari. I gruppi saranno costituiti da max 4 bambini (il gruppo partirà con un min di 2 partecipanti) e saranno rispettate tutte le norme anti-covid 19. Gli incontri avranno una durata di 45 min. a cadenza settimanale con un contributo di 25 euro a bambino e saranno condotti dalla Dott. Chiara Mongia e dalla Dott. Ortensia Posa. Per informazione e iscrizioni potete scrivere in chat o al n° 3806364264.

L'attesa aumenta il desiderio

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L'attesa aumenta il desiderio. Lo sviluppo è un percorso di continue attese. Attendiamo la nascita di un bambino per 9 mesi, attendiamo che il bambino impari tantissimi cose: camminare, parlare, muoversi. Ci sono tuttavia delle situazioni in cui questi cambiamenti non arrivano con facilità, perchè accade qualcosa che rallenta lo sviluppo del bambino. Occorre quindi fermarsi, comprendere i tempi e i bisogni dei bambini per poter ripartire. In adolescenza il corpo cambia, nella voce, nel carattere, nell'aspetto fisico e non sempre questo cambiamento viene accettato e condiviso da tutti.  Accade poi che diveniamo adulti e cominciamo a definire il nostro spazio e nell'attesa ci facciamo trascinare dall'ansia del "cosa accadrà". Prendersi uno spazio e un tempo per conoscersi e comprendere cosa ci stia accadendo, aiuta a vivere in modo sano la propria vita. Dai spazio a te 

Non mi escono le parole di bocca: quando il inguaggio incontra delle difficoltà.

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Emettere un suono collegarlo ad una parola, collegarla ad un significato è un processo per molte persone semplice ma per altre estremamente difficile. Mi è capitato di ricevere in studio persone che, quando si siedono  non sanno cosa dire. Si agitano, si toccano la fronte, il respiro diventa affannoso e dopo pochi minuti rimangono in silenzio per buona parte della seduta. Quando incontro queste persone, le ascolto, le ascolto molto attentamente. Mi accorgo di quanto hanno da dire, di quanto nessuno le abbia mai ascoltate e di quanto loro  abbiano bisogno che qualcuno se ne accorga. Si crea uno spazio nuovo : uno spazio terapeutico. In questo spazio la persona può sperimentare su di sè una nuova relazione. Non si nega l'altro ma lo si accetta, non si forza l'altro ma lo si accoglie e lo si rispetta. Non si corre ma si attende... Si attende che da quello spazio ci si sposti. Il tempo scorre ma lo spazio  terapeutico lo dilata. Si prova un nuovo modo di stare con l'altro e c...

Quando la professione incontra la passione.

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Che vuoi fare da grande? Dissero i genitori... Qual è la tua passione? Dissero gli amici... Perchè non unire passione e professione? Disse il terapeuta... Il mio lavoro comincia cosi, dall'unione di passione e professione: psicologia e musicoterapia.  Come ogni essere umano, la musica ha caratterizzato diversi momenti della mia vita:  il periodo dell’infanzia con le canzoni dello zecchino d’oro cantate il sabato pomeriggio con mia madre, l’età scolare cantando Volare come solista nel coro della scuola, l’adolescenza con le dita sul pianoforte a suonare le canzoni del festival bar, la fine dell’adolescenza e l’inizio dell’età adulta con le cuffie alle orecchie, il volume alto e le parole che sovrastavano i pensieri. Dopo la maturità decisi di voler tagliare il mio cordone ombelicale e partire per vivere la mia individualità. La musica era il sottofondo che accompagnava le mie nottate o mattinate universitarie. Faceva capolino durante gli esami scritti con parole chiave che dist...

Sentirsi meglio: una modalità di ascolto.

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Ti capita di dire al tuo compagno/a:" ma mi stai ascoltando?" o di dire a tuo figlio/a:"mi hai sentito?" oppure dire ad un tuo amico/a:" no, scusami non ti ho seguito proprio." Queste sono tutte situazioni che molto spesso viviamo nel quotidiano legate all'ascolto. Tutte e tre le situazioni hanno un punto in comune... l'attenzione.  Quando parlo con un'altra persona, il mio orecchio dovrebbe essere proteso verso l'altro in una modalità attiva, mentre queste vicende, riportano un ascolto di tipo passivo, più orientato al sentire solo la voce. Vediamo di seguito la distinzione tra ascolto attivo e passivo.  L'ascolto Attivo  è uno spazio uditivo che la persona decide di dedicare all'altro, per accoglierne i contenuti, i vissuti ma anche i silenzi. L'ascolto Passivo è un'atteggiamento che la persona manifesta quando non è pronta ad accogliere i contenuti altrui e la sua mente si predispone ad ascoltare solo i suoni emessi dalla...

Prima la musica poi le parole, incontro formativo rivolto ad educatori, operatori dell'infanzia e studenti universitari.

Da una condivisone di esperienze lavorative e professionali nasce una collaborazione che coniuga due aspetti fondamentali nell'età dello sviluppo :il linguaggio e la musica Nasce così un incontro informativo "Prima la musica poi le parole" OBIETTIVO: Nell'incontro verrà affrontato il tema dello sviluppo del linguaggio tipico e atipico nell'infanzia e in età prescolare e  verrà evidenziata l'importanza della musicoterapia come approccio volto al potenziamento e al sostegno nell'interazione tra il bambino e l'educatore. DESTINATARI: l'incontro formativo è rivolto a studenti universitari, educatori e operatori dell'infanzia. RELATRICI: L'incontro è condotto dalla dott.ssa Alice Dirella, psicologa dell'età evolutiva, master in dsa e bes e psicoterapeuta in formazione, che tratterà nello specifico lo sviluppo del linguaggio e dalla dott.ssa Ortensia Posa, psicologa e musicoterapeuta che parlerà della musicoterapia e dei risvolti in am...